Conto Corrente. Tutti i nostri post che parlano di: ‘Conto Corrente’

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La tassa di conto corrente

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti certo un sistema che consente di compensare crediti e debiti verso l’Amministrazione. Questo sistema si chiama conto corrente in grado di regolare e dei pagamenti fiscali e crediti tra contribuenti beneficiare del regime e delle Finanze.tassa-contante-banche-boicottaggio

In questo modo è possibile accelerare i pagamenti e crediti si compensano, anche se si tratta di imposte diverse, che normalmente non potrebbero essere effettuate. L’Ammissibilità al regime fiscale del conto corrente. La Finanza non è possibile applicare questo sistema a tutti i contribuenti al fine di approfittare di questo sistema è che al contribuente deve essere un creditore dell’Amministrazione fiscale da ritorni continui. E ‘inoltre necessario che si verifichino le seguenti condizioni:

* Per esercitare attività professionali o commerciali e per causa loro, devono presentare le dichiarazioni liquidazione IVA, ritenuta di imposta sul reddito o sulle società.

* Quali sono i conti correnti con i loro obblighi fiscali.5-conti1-300x217

* Che la quantità di crediti riconosciuti nell’anno precedente la domanda del conto fiscale in corso, è almeno pari al 40% del debito d’imposta maturati nello stesso periodo.

* Che non hanno rinunciato alla loro applicazione nei due anni precedenti a quello in cui la domanda è presentata.

Il funzionamento del conto fiscale in corso

Ogni tre mesi, 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ogni anno, le voci sono fatte per il nuovo debito e restituisce. Da un lato, è entrato nel crediti riconosciuti dalla tassa per il contribuente che corrispondono a imposte sui redditi, IVA o IS e sono state il risultato di ritorni commerciali sono state fatte o depositate dopo la sua inclusione nel sistema. D’altra parte registrato i debiti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi personali insediamento, IS, IVA e ritenute fiscali e dei pagamenti a causa delle imposte sul reddito e delle Corporazioni. Una volta registrati, si informa il contribuente ed ha 10 giorni per presentare osservazioni.

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Una volta che questo termine, di liquidazione provvisoria è rilasciata entro 15 giorni. Ci possono essere registrati, quindi non sarà risarcibile, i debiti seguenti:

* La venuta di dichiarazioni di insediamento presentate dopo la scadenza.

* Restituisce riconosciuto procedure particolari previste dal Codice Fiscale o la risoluzione dei ricorsi e reclami.

* La venuta di insediamento provvisorio o definitivo da parte degli organi dell’Amministrazione finanziaria.

* L’IVA corrispondente sulle importazioni.

I vantaggi di questo sistema

Nel caso di soddisfare le condizioni richieste, questo sistema è molto vantaggioso. Dato che le aziende che possono richiedere hanno diritto al rimborso e di solito sono abbastanza lento, utilizzare questi crediti per compensare gli importi dovuti per altri oggetti è molto vantaggiosa perché evitano di pagare al momento e aspettare che ritorni.

Conto correnti per residenti e non

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Se si visita l’Italia per un lungo periodo di tempo, a prescindere dal motivo, probabilmente, sarà molto utile per aprire un conto bancario italiano: se per effettuare pagamenti comodamente, e anche per inviare / ricevere denaro a buon mercato.

Non sempre aprire un conto bancario in Italia è conveniente e facile, dal momento che gran parte delle banche italiane non permette agli stranieri di aprire conti bancari se non hanno un certificato di residenza.

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Se non siete residenti in Italia (indicato con un certificato rilasciato dal Comune della città italiana dove si vive) è possibile aprire un conto per i non residenti chiamato “Conto Estero” o “Conto Internazionale” contenente una serie di diverse condizioni economiche un conto corrente normale (in poche parole: più salate tasse sono pagate e alcuni altri servizi, ma non carica le tasse per interessi maturati e commissioni da transazioni con i conti esteri sono più economici.conto-corrente-99999

Se invece siete residenti in Italia, è possibile optare per un normale conto corrente, dove di solito ci sono anche una marea di opzioni tra cui scegliere conto corrente di base, comuni, alcuni vantaggi alle donne, famiglie con bambini, studenti, infine, Ogni banca offre prodotti bancari diversi che soddisfare le esigenze dei clienti.

Aprire un conto corrente, sia per i residenti o non residenti, è facile:

basta andare alla banca di scelta e di dire che siete interessati ad aprire un conto corrente. Generalmente si un’altra persona con un sacco di calma e cordialità faranno da mostrare e spiegare nel dettaglio tutti i prodotti che hai da offrire, e aiutarvi a scegliere il migliore. Come mancia personale dico che non optare per una soluzione sofisticata o specifica: un conto corrente di base è sufficiente per iniziare, la cosa importante è di pagare un paio di spese e commissioni e che il denaro può muoversi liberamente senza limitazioni.

Per stranieri non residenti solo passaporto ti verrà richiesto, mentre la domanda di passaporti stranieri residenti, il numero di codice fiscale, un disegno di legge di utilità (acqua, luce, gas, e infine una fattura che indica dove si vive) e la lettera residenza rilasciato dal comune (o, in mancanza, un altro documento che certifichi la tua residenza, come il permesso di soggiorno (permesso di soggiorno) o di contratto di documenti di lavoro o di studio).

L’apertura del conto corrente è istantaneo.

Accoppiato con il conto corrente vi darà anche una “Lettera Bancomat”, che è una carta di debito, di solito appartenenti al circuito Cirrus Maestro o, e sono ampiamente accettate in tutte le parti d’Italia per pagare beni o servizi.

Vorrei anche chiedere un libretto degli assegni. Entrambi (il libretto degli assegni e bancomat) arriverà per posta un paio di settimane dopo l’apertura del conto corrente.

La maggior parte delle banche offrono servizi on-line banking, spesso gratuita, è molto utile in quanto consente di visualizzare l’estratto conto, pagare bollette, trasferire denaro, in prestito, comprare cose, e così via.

Alcuni elementi del conto corrente: data contabile, valuta e disponibile

Di solito quando si eseguono delle operazioni di accredito o addebito, la banca fissa tre tipologie di date (come ad esempio quello contabile, valuta e disponibile) la cui comprensione è indicativa affinché il conto possa essere adoperato in modo corretto e vi sia una maggiore chiarezza circa le operazione finanziarie in entrata ed in uscita che si registrano in esso.

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La data contabile fa riferimento al momento in cui l’operazione finanziaria eseguita viene registrata, invece la data valuta è il momento in cui si calcolano gli interessi sull’importo dell’operazione posta in essere. Infine, la data disponibile sta ad indicare il momento in cui la somma che è stata accreditata entrerà nella disponibilità del titolare del conto corrente e che potrà essere usata da questi per eseguire tutte le operazioni confacenti ai propri bisogni, alle proprie esigenze.euro-703509

Come si può immaginare le tre date si riferiscono a momenti differenti che mai coincideranno tra loro, malgrado facciano riferimento ad un’operazione contabile unica che sono disciplinate da un quadro normativo esauriente che viene appositamente predisposto nel contratto sottoscritto dalla banca e dal titolare del conto corrente. Altri elementi interessanti sono i tassi di interesse.

Vi sono interessi attivi, che si calcolano tenendo conto del numero di creditori per il tasso di interesse e l’ammontare totale viene diviso per 365 giorni per sottrarre il 27% come ritenuta fiscale. Altro tipo di interessi sono gli interessi debitori, come ad esempio gli interessi passivi che per calcolarli bisogna dividerli per 365 giorni.

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Poi vi sono gli interessi nel caso in cui si sia verificato uno scoperto di conto. Ciò accade quando il titolare del conto corrente prende una somma maggiore di quella che era nella sua disponibilità e che la banca concede in prestito mediante il fido. Di solito questi interessi, che sono obbligazione di breve termine, presentano un tasso molto più elevato se confrontato con gli interessi di un finanziamento, di medio lungo termine. Il calcolo di tale tipologia di interessi prevede che bisogna applicare l’aliquota sul saldo negativo più elevato che è stato toccato negli ultimi 90 giorni. Infine, altro elemento interessante è il breve riepilogo delle competenze che fino a questo momento sono state elencate, possiamo dire che questo si consegue dalla somma algebrica di tutti gli interessi di cui abbiamo parlato in quest’articolo (creditori, interessi debitori, interessi commissione di massimo scoperto e spese di tenuta del conto), chiaramente questo riepilogo può essere positivo, ma anche negativo e pertanto a credito o a debito.

Di quali parti consta l’estratto conto?

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L’estratto com’è noto a tutti coloro i quali sono titolari di un conto corrente, o sono in possesso di una carta di credito, altro non è che un documento in cui vengono registrate tutte le movimentazioni bancarie in entrata o in uscita che possono riguardare un privato che sia persona fisica, ma può riguardare anche una persona giuridica o un soggetto societario. Il documento consta di 3 parti:

La parte iniziale del documento in cui vengono indicate elencate le operazioni con una descrizione breve, la data in cui si verificano le operazioni, le date in cui sono state realizzate le registrazioni (data contabile) e a partire dalle è possibile dare inizio al computo degli interessi attivi o passivi. Nella parte dedicata al riassunto scalare, infatti, si trovano tutte le informazioni concernenti il calcolo degli interessi a favore ma anche a sfavore del cliente, tenendo conto del fatto se il saldo sia stato a credito oppure a debito nel periodo di riferimento. Infine, l’ultima parte si riferisce al riepilogo delle competenze, in cui vengono esposti gli interessi e il relativi calcoli, le spese per la gestione del conto corrente e una riepilogazione delle competenze maturate in tutto il periodo di gestione del conto.

Chiusura conto corrente

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Il Decreto Bersani 223/2006 prevede che i possessori di conti correnti bancari possono interrompere il contratto in modo unilaterale a condizione che ci si trovi dinanzi ad un poter giustificato motivo che si conforme all’articolo 1341 del codice civile in materia contrattuale. Oltre ciò, bisogna dire è necessaria la presentazione di un comunicazione in forma scritta per qualsiasi tipo di variazione contrattuale o nel caso in cui si voglia rescindere il contratto o, nel caso di una richiesta di chiusura delconto corrente bancario. I Conti Correnti essendo oggetto di contratti di durata che non presentano alcun termine di scadenza, ma in ogni modo è possibile esercitare diritto recesso senza sostenere alcun costo per la chiusura e procedere di un conto per poi aprirne un altro contestualmente. Nella lettera dopo aver indicato l’oggetto che la richiesta di estinzione del conto e dopo aver inserito i vostri dati anagrafici ed i dati che fanno riferimento al vostro conto con il relativo numero indicate il motivo della cessazione del rapporto e infine dopo aver firmato la richiesta, allegate tutti i documenti necessari come il documento d’identità ed il codice fiscale.

… Spese secondarie conto corrente: ma quanto mi costi?

Nello scorsimageso post sono state rese note alcune tra le principali spese legate al conto corrente bancario. Adesso, in questo articolo, si procederà all’elenco delle altre voci di spesa che gravano sui correntisti che dovranno aprire il loro portafogli e corrispondere agli istituti di credito una bella sommetta periodica. Vediamo quali sono le altre spese:

  • spese annuali della carta (pago)bancomat: vi sono banche che le fanno pagare, altre no;
  • spese invio documentazione di trasparenza: richieste quando la banca invia le copie contabili delle operazioni eseguite o le communicazioni cd. “di trasparenza”;
  • spese di custodia titoli, se si possiede anche un conto-deposito titoli;
  • spese postali per invio di comunicazioni;
  • commissione di messa a disposizione del fido (CMD): calcolata in misura proporzionale all’ammontare di fido concesso; misura variabile, anche fino a 0,50% trimestrale – per dettaglio vedi condizioni di singole banche su relativi fogli informativi;
  • commissione di massimo scoperto (CMS): è legittima solo se il saldo del conto risulta a debito per un periodo continuativo pari o superiore a 30 gg e può essere calcolata entro i limiti di utilizzo del fido concesso – misura massima 0,50% trimestrale (Legge 2/2009);
  • commissioni extra fido o senza fido: commissione di scoperto di conto (CSC) che la banca può addebitare a seconda delle condizioni economiche del conto (vedi fogli informativi);
  • spese di estinzione definitiva del rapporto, cioè di chiusura del conto corrente: non sono più ammesse; verificare che la banca non le addebiti comunque in sede di chiusura definitiva del rapporto;
  • imposta di bollo sull’estratto conto: è in pratica una tassa di possesso del conto. Si pagano attualmente euro 34,20 all‘anno (dal 1.febbraio 2005), importo che può anche essere suddiviso in quote trimestrali (8,55 euro a trimestre). Attenzione: un’altra imposta di bollo si paga anche sul possesso di un eventuale “conto titoli” collegato!

Articolo tratto da: www.centroconsumatori.it

Spese conto corrente: cosa devono pagare i consumatori?

images Capire quanto costa un Conto Corrente Bancario è senza dubbio il problema più sentito per chi possiede o intende aprire un conto corrente.
Si ricorda brevemente che è sempre meglio concordare con la banca l‘apertura e le condizioni di un ”conto convenzionato“.

Se questo non fosse possibile, è fondamentale leggere tutte le clausole del contratto di conto corrente che contiene tutte le informazioni nececessarie per aver chiaro quale sarà il corrispettivo per ciascuna voce di spesa. I consumatori devono sapere quali voci graveranno sul loro budget annuale, quindi in questo primo post saranno elencate le spese principali che dovranno sopportare:

  • canone periodico o a forfait: può essere su base mensile oppure trimestrale oppure semestrale; può includere un certo numero di operazioni oppure un “numero di operazioni illimitate”;
  • spese di registrazione, per singola scrittura: a volte la banca offre un certo numero di operazioni “gratuite“, comprese o meno nel canone; oltre questo forfait, si paga un certo importo per operazione, (es. un euro per operazione);
  • spese (commissioni) per l‘esecuzione delle operazioni, es. spese per eseguire un bonifico, spese per prelevare con il bancomat o la carta di credito o per effettuare un pagamento POS, spese per eseguire il pagamento di un ordine permanente, di una domiciliazione di utenza, di una fattura, spese per l‘emissione di un assegno ecc…: variano da banca a banca;
  • spese di invio dell’estratto conto: l‘estratto può essere richiesto a mese, a trimestre, a semestre o anche una sola volta all‘anno;
  • spese di liquidazione o di chiusura periodica: vengono addebitate al cliente alla fine di ciascun anno solare o di ciascun periodo intermedio (trimestre) in cui sia avvenuto il conteggio di interessi e spese;

Per le spese secondarie, ma di eguale rilevanza, si rimanda ad un secondo post.

Articolo tratto da: www.centroconsumatori.it

Vedo Start di Allianz Bank

Allianz Bank

Vedo Start è il conto corrente che offre il modo più facile e conveniente per provare subito i vantaggi dell’offerta Conto Vedo di Allianz Bank Financial Advisors S.p.A.

Si tratta di un conto corrente che “regala” sei mesi a canone zero, con tutti gli strumenti di pagamento gratuiti:

  • prelievo bancomat
  • estratto conto
  • servizi internet e telefonici gratuiti.

Vedo Start, dopo i primi sei mesi, consente di accedere automaticamente, a seconda del patrimonio investito con il Gruppo Allianz, a una delle condizioni previste dall’offerta del Conto Vedo: il  conto cresce al crescere degli investimenti con Allianz.

Vedo Start permette di fare gratuitamente tutte le operazioni bancarie dal tuo computer e dal tuo telefonino.

– vedere l’estratto conto, ovvero l’elenco dei versamenti, dei prelievi e dei pagamenti che hai fatto e il saldo finale

– eseguire bonifici, ovvero accreditare dei soldi ad un altro conto bancario

– effettuare la ricarica del tuo cellulare senza doverti per forza recare ad uno sportello bancario

– operare in borsa, acquistando o vendendo titoli, con le commissioni ridotte del 50%

Si può accedere ai servizi attraverso:

Telefono – con il telefono di casa o con il tuo cellulare, chiama il numero verde 800.22.33.44: attraverso il risponditore automatico o un operatore potrai ricevere tutte le informazioni utili relative al tuo conto corrente

SMS – automaticamente o scrivendo un SMS, al numero 4860003, puoi richiedere dal saldo ai movimenti, dal controvalore del portafoglio alla quotazione dei titoli… ma puoi anche effettuare la ricarica telefonica dal tuo cellulare.

Conto Vedo di Allianz Bank

Allianz Bank

Conto Vedo di Allianz Bank è il conto corrente che ”tiene conto” del valore dei sottoscrittori e premia la loro fiducia automaticamente, sulla base dell’ammontare dei loro depositi e di tutte le scelte di risparmio fatte con il Gruppo Allianz S.p.A. (fondi comuni, titoli, polizze vita).

Questa proposta permette di scegliere tra la formula Remunerato e la formula Zero Spese.

Servizi esclusivi e gratuiti

  • Prelievo bancomat in tutti gli sportelli, di tutte le banche, in Italia e in Europa (Unione Monetaria Europea) > gratuito
  • Servizio internet e telefonico > gratuito
  • Rilascio carta di credito > gratuito
  • Libretto assegni > gratuito
  • Bonifico tramite internet > gratuito
  • Pagamento bollette utenze (Enel, Telecom, ecc) > gratuito
  • Estratto conto ed estratto titoli semestrale > gratuito
  • Custodia titoli Italia e Estero > gratuito

Semplice anche da casa e dall’ufficio, questo conto permette di eseguire qualsiasi operazione di conto anche con Internet.

Basta digitare nell’area on line riservata ai clienti i codici personali che Allianz Bank FInancial Advisors S.p.A. ha assegnato, accedere e operare in tutta sicurezza sul proprio conto (Home banking) e sul proprio portafoglio titoli (Trading on line).

Si può accedere ai servizi attraverso:

  • Telefono – tramite telefono fisso o cellulare, chiamando dall’Italia il numero verde 800.22.33.44, dall’estero il numero +39.02.55.50.61.32.
  • Palmare – ovunque, collegandosi all’indirizzo pda.allianzbank.it
  • Wap – con telefoni cellulari GSM compatibili si ha accesso da wap.allianzbank.it alla situazione del conto e del portafoglio titoli
  • Sms – è un sistema comodo e rapido per ricevere, automaticamente o a richiesta, un sms con le informazioni desiderate. Il servizio va attivato con un operatore Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. o nell’area riservata online

Banca Fideuram

Banca Fideuram offre diversi pacchetti di conto corrente che presentano le seguenti caratteristiche comuni:

  • versamento iniziale minimo richiesto all’apertura del conto corrente: € 10.000
  • canone mensile e spese per operazioni illimitate: € 0
  • adesione e canone abbonamento al servizio internet fideuram online: € 0
  • bonifici via internet in euro Italia e altri paesi UE: € 0
  • libretti di assegni: € 0
  • canone annuo carta di debito internazionale circuiti Bancomat / PagoBancomat / FastPay / Cirrus / Maestro: € 0
  • prelievi in Italia presso ATM qualsiasi banca: € 0
  • prelievi euro all’estero presso ATM circuito Cirrus: € 0
  • prelievi altra valuta all’estero presso ATM circuito Cirrus: € 3,62
  • pagamento PagoBancomat: € 0
  • pagamento euro POS all’estero circuito Maestro: € 0
  • pagamento altra valuta POS all’estero circuito Maestro: € 1,03
  • pagamento autostrade Fastpay: € 0
  • pagamento utenze domiciliate, rid: € 0
  • commissione di massimo scoperto: zero
  • canone carta di credito CartaSì circuiti Visa o Mastercard € 30,99.

Al Conto corrente può essere collegato il servizio Moneta Attiva che investe automaticamente sul fondo monetario Fideuram Moneta gli importi di conto corrente che eccedono una soglia da te stabilita; se il saldo del conto scende al di sotto della soglia stabilita il servizio disinveste automaticamente parte del fondo in modo da ripristinare la liquidità sul conto.

Oltre alle caratteristiche comuni sopra elencate ecco alcune voci specifiche per i seguenti conti:

Voci specifiche “Conto FIDEURAM”

– spese annue per liquidazione interessi e competenze: € 12

– spese invio estratto conto: € 1,25

– tasso creditore annuo nominale 0,20 %

– fidi e sconfinamenti.

Voci specifiche “FIDEURAM Conto ZERO”

– spese annue per liquidazione interessi e competenze: € 0

– spese invio estratto conto: € 0

– tasso creditore annuo nominale 0,00%

– fidi e sconfinamenti.

Le somme depositate sono garantite fino a € 103.291,38 dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). Per un approfondimento sulle garanzie dei conti bancari leggi Aprire un conto corrente.

Tutto quello che devi sapere sui migliori conti correnti in Italia, le loro condizioni e servizi, e le nuove offerte per i risparmiatori.
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